martedì, 25 maggio 2010

Il batterio che fa diventare più intelligenti

pubblicato da: samy in: Biologia, Ricerca, Salute

Siete ansiosi? Passeggiate in campagna e diventerete anche più intelligenti, almeno per quanto afferma una ricerca presentata al Congresso annuale dell’American Society for Microbiology. Dorothy Matthews e Susan Jenks, ricercatrici del Sage Colleges di Troy, New York, hanno scoperto che un comune batterio che vive nell’ambiente naturale provoca un aumento dei livelli di serotonina, che induce una diminuzione del livello d’ansia e aumenta le capacità di apprendimento. “Il Mycobacterium vaccae è un batterio che vive naturalmente nel suolo e che viene facilmente inalato o ingerito da chi passa molto tempo in un ambiente naturale”, ha spiegato Dorothy Matthews. Ricerche precedenti […]

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martedì, 30 marzo 2010

Microbi per salvare i mari dalla plastica

pubblicato da: samy in: Ambiente, Biologia, Natura, Ricerca

La plastica inquina i mari e gli oceani, danneggiando l’ecosistema marino per centinaia di anni. Particolarmente insidiosi sono i piccoli pezzi in cui la plastica si disgrega, la cosidetta microplastica, i frammenti di dimensione inferiore ai 5 mm, che assorbono sostanze tossiche e che avvelenano gli animali marini che li ingeriscono. I ricercatori dell’University of Sheffield hanno studiato alcuni batteri che sarebbero in grado di disgregare questi frammenti di plastica e hanno presentato in questi giorni il loro lavoro al convegno di primavera della Society for General Microbiology di Edimburgo. Lo studio, portato avanti dal gruppo del dottor Mark Osborn, […]

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In un prossimo futuro una nuova tecnica identificativa potrebbe affiancare impronte digitali e DNA nell’identificazione forense. Il professor Noah Fierer della University of Colorado di Boulder vuole utilizzare i batteri che popolano le nostre mani per identificarci in modo univoco. Ciascuno di noi infatti ha sulle dita e sul palmo delle mani delle colonie di batteri uniche, che quindi sono riconoscibili analizzandone il DNA. I ricercatori hanno svolto diverse prove per capire se questo metodo di identificazione fosse valido. Per prima cosa hanno prelevato di batteri dalla tastiera di tre pc, accoppiandoli con i loro proprietari, trovando batteri comunque diversi […]

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E’ stato inventato in Turchia, ora il brevetto è stato acquistato dalla tedesca Nanopool, azienda che opera nel campo delle nanotecnilogie, stiamo parlando del vetro liquido. Le sue caratteristiche potrebbero essere una rivoluzione nell’ambito dei materiali: è invisibile, flessibile, atossico, inattaccabile da batteri e virus, protegge dalle radiazioni UV e dalla sporcizia. Le molecole di SiO2, diossido di silicio, vengono mescolate ad acqua o etanolo, a seconda dell’uso che se ne vuole fare. Il liquido ottenuto può essere spruzzato su quasi tutto, pietra, superfici dure, tessuto, addirittura sulla frutta, dove permette la traspirazione ma evita la formazione di muffe. Lo […]

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giovedì, 4 febbraio 2010

Batteri geneticamente modificati per produrre biodiesel

pubblicato da: samy in: Biologia, Energia, Ricerca

Novità sulla produzione di biocarburanti dagli Stati Uniti. I ricercatori del Joint BioEnergy Institute (JBEI) hanno pubblicato su Nature uno studio su batteri geneticamente modificati per produrre biodiesel. Il problema dei biocarburanti è che attualmente si ricava bioetanolo da vegetali ricchi di zuccheri, come cereali, colture zuccherine come la canna da zucchero, vinacce e gli amidacei. L’utilizzo dei prodotti agricoli per produrre combustibile entra quindi in conflitto con l’uso alimentare degli stessi. L’importanza della scoperta degli scienziati californiani è aver modificato l’Escherichia coli, un batterio che vive anche nell’intestino umano, per fargli produrre enzimi che facciano fermentare l’emicellulosa, uno zucchero […]

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giovedì, 21 gennaio 2010

I batteri sincronizzati come un orologio

pubblicato da: samy in: Biologia, Ricerca

I ricercatori dell’University of California di San Diego sono riusciti a sincronizzare dei batteri in modo che agiscano all’unisono. Il gruppo di scienziati, guidati da Jeff Hasty, biologo molecolare e bioingegnere, hanno trasferito dei geni, coinvolti nella comunicazione tra batteri detta “quorum sensing”, da due batteri al genoma dell’Escherichia coli. I geni sono stati collegati in un circuito in modo che quando uno dei geni produce una molecola chiamata acil-homoserine lattone (AHL), questa si diffonde ad altre cellule, incrementando in queste la produzione di AHL. Contemporaneamente l’AHL attiva il secondo gene che ne causa la diminuzione. Una proteina fluorescente sensibile […]

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martedì, 19 gennaio 2010

Il trucco degli antichi Egizi aveva effetti curativi

pubblicato da: samy in: Archeologia, Chimica, Medicina, Ricerca

Il pesante trucco che gli antichi egizi utilizzavano per mettere in risalto i loro occhi aveva un effetto curativo; questa la scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università Pierre et Marie Curie di Parigi. Nell’Antico Egitto il trucco degli occhi era considerato il mezzo con cui Horus e Ra proteggevano dalle malattie chi lo utilizzava e greci e romani nei loro scritti affermavano che avesse proprietà curative per gli occhi. La cosa curiosa è che il piombo, contenuto in queste preparazioni, ha un noto effetto tossico, come poteva essere addirittura benefico? Partendo dallo studio di campioni di questi preparati, recuperati […]

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mercoledì, 25 novembre 2009

I batteri aiutano la nostra pelle a mantenersi sana

pubblicato da: samy in: Biologia, Chimica, Medicina

I ricercatori della San Diego School of Medicine dell’Università della California hanno scoperto che i batteri che naturalmente vivono sulla cute contribuiscono a mantenerla in salute. I batteri che normalmente vivono sulla pelle, tra cui alcuni tipi di stafilococchi, non solo sono innocui, ma sono utili ad evitare una reazione immunitaria eccessiva nel caso siano presenti ferite. La dotteressa Yu Ping Lai e i suoi colleghi hanno svolto il loro studio su culture di cellule umane o di topi e hanno scoperto che gli stafilococchi producono l’acido lipoteicoico (LTA), che agisce sui cheratinociti, le cellule che formano lo strato corneo […]

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mercoledì, 28 ottobre 2009

E’ nato il motore a batteri

pubblicato da: samy in: Fisica

Il primo motore a batteri funziona, a dimostrarlo ora esiste anche un video. Il lavoro dei ricercatori del dipartimento di Fisica dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia era stato pubblicato lo scorso gennaio sulla rivista scientifica Physical Review Letters e ne avevevamo parlato a febbraio. Il motore funziona grazie al movimento spontaneo dei batteri, in questo caso Escherichia coli, che fa ruotare un microingranaggio. Il segreto del funzionamento sta proprio nella forma di questo ingranaggio, sviluppato da da Luca Angelani, del laboratorio SMC di INFM-CNR, Roberto di Leonardo e Giancarlo Ruocco, del laboratorio SOFT di […]

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lunedì, 9 febbraio 2009

Micromotori batterici per micromacchine

pubblicato da: paolos in: Biologia, Fisica, Ricerca

Come riuscire a mettere al lavoro i batteri, per farli diventare animali da soma microscopici? E come rendere possibile l’uso di questi “micromotori” ne in apparati ad alta miniaturizzazione? Le risposte le fornisce il lavoro dei ricercatori di INFM-CNR, che simulando sistemi di batteri in soluzione hanno individuato un modo per creare “motori batterici” dal funzionamento prevedibile, costante, ed in grado di avviarsi senza intervento umano. Fino a pochissimo tempo fa si trattava di una curiosità scientifica, ma i motori batterici sono diventati un campo di intensa ricerca da quando nel 2006 se ne è dimostrata la fattibilità in Giappone. […]

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