Lunedì, 8 Marzo 2010
Le donne sono più sensibili alle azioni sbagliate
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samy in: Biologia, Psicologia, Ricerca

Una ricerca pubblicata su “Neuropsychologia” afferma che le donne riconoscono più velocemente degli uomini le azioni incongruenti.
La professoressa Alice Mado Proverbio dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con Federica Riva e Alberto Zani dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare (Ibfm) del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano, hanno svolto uno studio sui neuroni specchio nell’uomo, quei neuroni che si attivano sia che si compia un’azione sia che la si veda compiuta da altri, per comprendere i processi neuronali che si attivano nel momento in cui osserviamo un’azione ‘sbagliata’ inducendoci, per esempio, a non imitarla.
“E’ noto che azioni dotate di scopo, come [continua a leggere...]
| Tags: errore, neurone, neurone specchio, valutazione |
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Sabato, 6 Marzo 2010
Le belle donne fanno aumentare i comportamenti rischiosi nei ragazzi
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samy in: Biologia, Psicologia

Vi è mai capitato di vedere un ragazzo fare cose stupide e rischiose quando era presente una ragazza carina?
Questo fenomeno è stato studiato dagli psicologi dell’University of Queensland di Brisbane, in Australia.
Il professor Bill von Hippel e il suo dottorando Richard Ronay hanno analizzato il comportamento di alcuni skater al parco sia quando erano osservati da una bella ricercatrice sia da uno psicologo uomo.
Prendendo maggiori rischi quando era presente una bella donna gli atleti hanno realizzato evoluzioni notevoli, ma anche un maggior numero di cadute.
Analizzando la saliva degli skater è risultato che i livelli di testosterone erano più alti di [continua a leggere...]
| Tags: ragazze, rischio, testosterone |
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Una ricerca dell’Università della California di Berkeley sostiene che il sonnellino pomeridiano aiuti la nostra memoria, rendendo più attivo il nostro cervello.
Gli psicologi hanno diviso in due gruppi 39 ragazzi sani. Tutti a mezzogiorno sono stati sottoposti a una sessione di apprendimento intenso per mettere alla prova l’ippocampo, la parte del cervello dove vengono archiviati i ricordi: i risultati di questa prima fase sono stati molto simili.
Alle 14 il primo gruppo è stato mandato a fare un sonnellino di 90 minuti, l’altro è stato tenuto sveglio. Alle 18 tutti hanno fatto una nuova sessione di apprendimento e a questo punto [continua a leggere...]
| Tags: dormire, ippocampo, memoria, siesta |
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Domenica, 21 Febbraio 2010
Non preoccuparti, sii felice e il tuo cuore sarà più sano
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samy in: Medicina, Psicologia, Ricerca, Salute

Una ricerca pubblicata sull’European Heart Journal sostiene che le persone contente, felici ed entusiste hanno meno probabilità di sviluppare malattie cardiache.
La ricerca, condotta dal gruppo della dottoressa Karina Davidson, si è svolta osservando per dieci anni 1.739 adulti sani (862 uomini e 877 donne), che inizialmente sono stati valutati per ricercare malattie cardiache e sintomi di depressione, ansia, ostilità o al contrario sentimenti positivi.
La cosiddetta “positive affect” è l’esperienza di sentimenti positivi come la gioia, l’entusiasmo, la felicità, l’eccitazione e la soddisfazione, che normalmente sono propri di una persona, anche se questo non significa che questi soggetti a volte non [continua a leggere...]
| Tags: cardiaco, cuore, depressione, felicità, positività, relax |
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Giovedì, 18 Febbraio 2010
Come funziona il cervello dei tifosi?
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samy in: Fisiologia, Psicologia, Ricerca

Ricercatori della Duke University in North Carolina hanno studiato il funzionamento del cervello di alcuni tifosi di basket.
I neurologi volevano analizzare quello che succede quando una persona prova emozioni molto intense e ricorrere ad una partita di pallacanestro invece che ad immagini spiacevoli o truculente.
Prima di tutto i 24 volontari, studenti maschi delle università di Duke e dell’University of North Carolina, hanno dimostrato con un test di essere veri appassionati, poi è stato fatto vedere loro per tre volte, insieme a tifosi della medesima università, la registrazione della partita tra le squadre dei due college del 3 febbraio 2000, che [continua a leggere...]
| Tags: amigdala, cervello, ippocampo, memoria, tifosi |
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Domenica, 7 Febbraio 2010
Le coppie che usano il “noi” risolvono meglio i conflitti
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samy in: Psicologia, Ricerca

Una ricerca dell’University of California di Berkeley ha evidenziato che le coppie che si riferiscono a se stesse con un “noi” riescono a risolvere meglio i problemi.
Gli psicologi californiani hanno intervistato 154 coppie di mezza età o anziane riguardo ai punti in cui erano in disaccordo circa il loro matrimonio.
I coniugi che utilizzavano “noi” e “nostro” si sono dimostrate più capaci di risolvere i conflitti, mentre quelli che utilizzavano prevalentemente “io” e “me”, sottolineando così una separazioone, erano quelli con i matrimoni meno felici.
Lo studio ha evidenziato che il “noi” è più usato dalle coppie più anziane, suggerendo che l’affrontare [continua a leggere...]
| Tags: conflitto, coppia, io, noi, nostro |
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Martedì, 2 Febbraio 2010
Maestre insicure fanno diventare le bambine poco brillanti in matematica
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samy in: Matematica, Psicologia, Ricerca

La ricerca dell’University of Chicago, durata un anno, ha preso in esame 17 docenti di prima e seconda elementare e i loro studenti, 52 ragazzi e 65 ragazze.
Gli studiosi hanno valutato dapprima il livello di ansietà riguardo la matematica degli insegnanti, quindi il livello di conoscenza della matematica degli studenti e quanto loro credessero agli stereotipi.
All’inizio dell’anno scolastico il rendimento in matematica era indipendente dal comportamento delle insegnanti, mentre alla fine le alunne che avevano avuto maestre più insicure e che credevano nello stereotipo “ragazze meno portate dei ragazzi verso la matematica”, hanno ottenuto i risultati più scarsi.
L’ansia delle insegnanti [continua a leggere...]
| Tags: ansia, bambine, insicurezza, maestra, Matematica, pregiudizio, stereotipo |
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Mercoledì, 13 Gennaio 2010
Quel motivetto che ci assilla
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samy in: Psicologia, Ricerca

A tutti è capitato di avere una canzone in mente e non riuscire a scacciarla.
Il dottor Philip Beaman e il dottor Tim Williams, della Scuola di Psicologia Clinica e Scienze del Linguaggio dell’Università di Reading hanno studiato questo fenomeno anche per trovare il modo di toglierci la musica dalla testa.
Innanzitutto i “bachi dell’orecchio”, traduzione dell’inglese earworm, sono molto comuni, su più di 100 persone intervistate quasi tutti hanno affermato di averlo provato almeno una volta nella vita.
Capita con brani di musica qualsiasi, anche se più frequentemente si tratta di genere pop, perché più semplici e ripetitive sono, più è più [continua a leggere...]
| Tags: baco, earworm, musica |
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Sabato, 2 Gennaio 2010
La propensione alla danza varia in base al sesso e all’età
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samy in: Psicologia, Ricerca

Il dottor Peter Lovatt, della Scuola di Psicologia dell’ Università dell’Hertfordshire, ha scoperto che la propensione alla danza dipende dal sesso e dall’età.
Il “Dr. Dance”, così è soprannominato Lovatt, che è un ex ballerino, ha effettuato uno studio a cui hanno partecipato quasi 14.000 persone. La domanda a cui i volontari hanno risposto era di immaginarsi ad una festa danzante e giudicare il proprio modo di ballare in confronto a persone della medesima età e sesso.
Nelle ragazze la fiducia nelle capacità di ballerine è molto alta prima dei 16 anni, ha una piccola flessione e poi aumenta dai 20 anni [continua a leggere...]
| Tags: ballo, danza, età, sesso |
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Mercoledì, 30 Dicembre 2009
Colpa di un ormone se continuiamo a mangiare anche quando siamo sazi
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samy in: Alimentazione, Medicina, Psicologia

A qualcuno senz’altro è capitato, anche durante queste feste di fine anno, che nonostante si sia sazi, non si rinunci a mangiare qualcosa di goloso.
Una ricerca del Southwestern Medical Center dell’Università del Texas, pubblicata su Biological Psychiatry, attribuisce questo comportamento all’ormone della fame, la grelina. La grelina è la sostanza che ci fa avvertire la fame, inducendoci a mangiare. Inoltre gli alti livelli di grelina sono stati collegati dagli scienziati a meccanismi di gratificazione o di ricerca di benessere.
I ricercatori hanno condotto due test per capire il funzionamento dell’ormone della fame.
Nel primo hanno analizzato il comportamento di alcuni topi completamente [continua a leggere...]
| Tags: fame, goloso, grassi, grelina, sazietà |
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