Venerdì, 30 Luglio 2010

Come proteggersi dai fulmini

pubblicato da: samy in: Curiosità, Natura, Salute

0 Vota

L’estate è stagione di temporali e quindi di fulmini, così il “US National Weather Service” ha emanato le direttive da seguire nel caso lampi e fulmini ci sorprendano mentre siamo all’aperto, che ovviamente valgono anche qui da noi.
Grazie all’educazione dei cittadini è infatti sceso il numero di persone morte o rese invalide per questa ragione.
Innanzitutto la parola d’ordine è “quando il tuono rimbomba corri a rifugiarti al chiuso”: “When Thunder Roars Go Indoors”. Il fulmine può colpire lontano, anche dove non piove ancora, quando si sente il tuono si è già abbastanza vicini e la maggior parte dei decessi lo scorso [continua a leggere...]

Tags: , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Giovedì, 29 Luglio 2010

Le zanzare come scelgono chi pungere?

pubblicato da: samy in: Biologia, Natura, Ricerca

0 Vota

Uno dei problemi dello stare all’aperto d’estate è costituito dalle zanzare. Uno dei posti noti per la presenza di questi insetti è Loch Ness, il lago scozzese dove vivrebbe Nessie, il leggendario mostro acquatico:  per questo i ricercatori dell’Aberdeen University e Rothamsted Research Institute in Hertfordshire lo hanno scelto per studiare chi viene più punto.
Approfittando di una manifestazione sportiva gli studiosi hanno potuto intervistare 300 persone, tra sportivi e spettatori, per scoprire che il 14% dei presenti non presentava neppure una morsicatura, probabilmente perché la loro pelle emette sostanze chimiche non gradite alle zanzare.
Le persone più soggette sono risultate essere [continua a leggere...]

Tags: , ,
| 1 Commento
TrackBack | Permalink

Mercoledì, 21 Luglio 2010

Un nuovo antibiotico dal miele

pubblicato da: samy in: Biologia, Medicina, Natura, Ricerca

1 Vota

I ricercatori della Academisch Medisch Centrum Universiteit di Amsterdam hanno scoperto la sostanza contenuta del miele che uccide i batteri. Se ne conoscevano infatti le proprietà antibatteriche ma era ancora sconosciuto il perché. 
Nello studio, che è stato pubblicato su Faseb journal, la rivista della Federazione delle Società americane di Biologia sperimentale, si mostra che le api producono una proteina chiamata defensina-1 che si trasferisce nel miele.
Per arrivare a questo risultato gli studiosi hanno testato in laboratorio l’attività antibatterica di ciascun componente del miele su un gruppo di batteri antibiotico-resistenti, isolandoli selettivamente per determinare il loro singolo contributo antibatterico.
 
Questa proteina potrebbe [continua a leggere...]

Tags: , , , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Si pensava che il disboscamento che colpisce da decenni lo Sri Lanka per far spazio alle piantagioni di tè ne avesse causato l’estinzione, invece eccolo, il piccolo “Lori gracile” esiste, e delle foto lo dimostrano.
Un gruppo composto da ricercatori dello Sri Lanka e della Zoological Society of London (ZSL) hanno esplorato 120 aree di foresta, per un totale di mille spedizioni notturne, alla ricerca di questo mammifero che era stato scoperto nel 1937 e che dal 1939 al 2002 nessuno avev più avvistato.
Il Loris tardigradus nycticeboides è un quadrupede arboricolo privo di coda, con grandi occhi e la pelliccia densa [continua a leggere...]

Tags: , , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Domenica, 27 Giugno 2010

Gli scimpanzè uccidono per la terra

pubblicato da: samy in: Etologia, Natura, Ricerca

0 Vota

I ricercatori dell’University of Michigan hanno studiato per dieci anni gli scimpanzè del Kibale National Park ed hanno scoperto che questi arrivano ad uccidere i loro simili per conquistarne i territori.
Gli scimpanzè Ngogo sono un gruppo molto numeroso, di 150 esemplari, e durante uno studio di 10 anni sono stati visti uccidere sicuramente 18 volte, mentre di altre tre gli studiosi hanno trovato solo le tracce.
Nell’estate del 2009 il gruppo di Ngogo ha allargato il proprio raggio d’azione del 22%, esattamente nell’area dove due terzi degli assassini erano successi. Il gruppo ha poi cominciato a nutrirsi, a socializzare e a [continua a leggere...]

Tags: , , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Venerdì, 18 Giugno 2010

I pompeiani morirono bruciati, non soffocati

pubblicato da: samy in: Archeologia, Geologia, Natura, Ricerca

0 Vota

Una ricerca tutta italiana ha stabilito che gli abitanti di Pompei, uccisi durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., non sono morti soffocati ma bruciati.
Pier Paolo Petrone, antropologo, Fabio Guarino, istologo, entrambi dell’Università Federico II di Napoli, Giuseppe Mastrolorenzo e Lucia Pappalardo, vulcanologi dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV hanno stabilito che la morte dei pompeiani fu immediata, causata dall’esposizione ad altissima temperatura (fino a 600 gradi) dovuta al passaggio di una nube ardente a bassa concentrazione di cenere ma di grande spessore, in grado di trattenere il calore fino a distanza notevole dal vulcano. Un evento paragonabile all’ondata di aria causata da [continua a leggere...]

Tags: , , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Martedì, 8 Giugno 2010

Quando il coccodrillo cavalca le correnti

pubblicato da: samy in: Curiosità, Natura, Ricerca

0 Vota

Il coccodrillo d’acqua salata (Crocodylus porosus) non è un gran nuotatore, come è possibile allora trovare degli esemplari su isole distanti centinaia di chilometri?
Hamish Campbell, della University of Queensland’s School of Biological Sciences, in collaborazione con ricercatori dell’Australia Zoo e del Queensland Parks and Wildlife Service, ha scoperto che questi grandi rettili sfruttano le correnti marine per spostarsi in mare aperto e raggiungere così le isole del sud del Pacifico.
Grazie a rilevatori satellitari e sonar è stato possibile per gli studiosi seguire per più di un anno il viaggio di 27 di questi animali, che normalmente vivono negli estuari de [continua a leggere...]

Tags: , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Giovedì, 3 Giugno 2010

Il segreto del colore delle ali di farfalle

pubblicato da: samy in: Biologia, Natura, Ricerca

0 Vota

La Papilio blumei è una farfalla che vive in Asia ed in Oceania e ha una curiosa caratteristica, quando i predatori (uomo compreso) la guardano, le sue ali sono verdi, e si confondono nella vegetazione circostante, ma vista dalle sue consimili è di un blu brillante, risaltando tra le foglie e facendosi così trovare dai possibili partner.
I ricercatori dell’Università di Cambridge hanno studiato le ali di questa farfalla per poi riprodurle in laboratorio.
La struttura vista al microscopio è simile all’interno di un imballaggio per uova, fatto di picchi ed avvallamenti, con una alternanza tra strati di cuticola e di aria, [continua a leggere...]

Tags: , , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Mercoledì, 19 Maggio 2010

Scoperte nuove specie in Nuova Guinea

pubblicato da: samy in: Biologia, Curiosità, Natura, Ricerca

1 Vota

Le Foja Mountains, nella parte indonesiana dell’isola di Nuova Guinea, sono uno scrigno di biodiversità.
Questo è quanto hanno scoperto gli scienziati del Conservation International’s Rapid Assessment Program (RAP) in una spedizione scientifica effettuata nel 2008, i cui risultati sono stati resi noti ieri, nel corso di un evento legato alla Giornata Internazionale per la Diversità Biologica 2010.
Le Foja Mountains comprendono un’area di oltre 300.000 ettari quadrati di foresta pluviale dove non esiste sviluppo e disturbo umano e i ricercatori hanno dovuto affrontare piogge torrenziali ed inondazioni per avvistare animali ed insetti finora mai documentati.
Tra i nuovi animali scoperti c’è una [continua a leggere...]

Tags:
| 0 Commento
TrackBack | Permalink

Martedì, 4 Maggio 2010

Pipistrelli contro le zanzare

pubblicato da: samy in: Ambiente, Curiosità, Natura

1 Vota

Anche se il clima di questi giorni sembrerebbe dimostrare il contrario, tra poche settimane dovrebbe arrivare il caldo e con questo anche il fastidio delle zanzare.
Come fare a difenderci, senza intossicarci con lozioni ed insetticidi vari?
L’amministrazione comunale di Godega di Sant’Urbano, in provincia di Treviso, ha lanciato la campagna ‘Un pipistrello per amico’, cogliendo il suggerimento del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze, dove da anni si studia come aiutare i piccoli mammiferi.
L’iniziativa consiste nel convincere i cittadini ad acquistare le “bat box”, i rifugi che gli zoologi dell’università toscana hanno progettato. Per dare il buon esempio [continua a leggere...]

Tags: , ,
| 0 Commento
TrackBack | Permalink
1234Succ.