Intel ha annunciato di aver realizzato un collegamento punto-punto con velocità di ben 50 Gbps attraverso la tecnologia fotonica.
Si tratta di ricerche portate avanti da tempo col tentativo di rimpiazzare i collegamenti all’interno dei PC, ad esempio il bus che collega tutti i componenti della scheda madre, con la tecnologia fotonica, ovvero quella delle fibre ottiche.
Intel è riuscita a realizzare un trasmettitore e un ricevitore collegati appunto da una fibra ottica: da una parte vengono emessi fotoni da 4 diverse sorgenti a 12,5 Gbps che vengono combinate da un demultiplexer e convogliati nella fibra, all’arrivo le 4 fonti vengono ricomposte [continua a leggere...]

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Sabato, 19 Giugno 2010

I segreti del quarto stato della materia

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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La materia ha quattro stati, lo hanno scoperto alcuni ricercatori del Dipartimento di Fisica della Sapienza in collaborazione con il Laboratorio Europeo di Spettroscopie non Lineari (LENS) dell’Università di Firenze, il CNR e alcuni istituti di ricerca europea.
Gli scienziati, studiando i fluidi, hanno scoperto nuovi comportamenti della materia in condizioni di elevata temperatura e pressione, analizzando le proprietà fisiche di uno stato della materia che non è solido, né liquido né gassoso.
Fino ad ora si riteneva che oltre una certa soglia critica di temperatura e pressione non si potesse distinguere, per una determinata sostanza fluida, lo stato liquido da quello [continua a leggere...]

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Lunedì, 31 Maggio 2010

Il neutrino mutante

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Per la prima volta al mondo, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), è stata osservata in modo diretto la trasformazione di un neutrino.
I neutrini sono particelle subatomiche che esistono in tre tipologie differenti: muonici, elettronici e tauonici. Per le loro caratteristiche hanno possibilità molto piccole di interagire con la materia che attraversano, tanto che un ipotetico muro di piombo dello spessore di un anno luce potrebbe fermare solo metà dei neutrini che lo attraversano.
Dal 2007 il CERN di Ginevra lancia ogni giorno decine di milardi di neutrini muonici verso il Gran Sasso, bombardando [continua a leggere...]

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Venerdì, 16 Aprile 2010

Il piombo degli antichi romani per cercare i neutrini

pubblicato da: samy in: Archeologia, Chimica, Fisica, Ricerca

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Il piombo estratto dagli antichi romani sarà utilizzato per ricercare i neutrini.
Sono stati consegnati infatti nei Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INF) 120 lingotti di piombo provenienti da una nave romana affondata al largo della Sardegna duemila anni fa.
Il ritrovamento archeologico è avvenuto 20 anni fa e il recupero della nave romana avvenne con il contributo dell’INFN, che ricevette già allora 150 lingotti.
Perché la fisica, con i sofisticati strumenti disponibili, ha bisogno del piombo vecchio di 200 anni?
Il piombo possiede una radioattività, anche se molto bassa, dovuta al suo radionuclide, il piombo-210, il cui tempo di [continua a leggere...]

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Dai laboratori di ricerca stanno uscendo finalmente gli schermi prismatici: un primo passo verso il 3D da guardare senza occhialini.
Un team di ingegneri di Taiwan sembra essere arrivato a buon punto in questa tecnologia che è la più promettente per un 3D con qualità superiore rispetto ai quelli attivi oggi.
Lo schermo prismatico era stato già usato in diversi sistemi con successi alterni. Questa volta permette di creare un senso di profondità riflettendo la luce in due diverse direzioni, che sono poi interpretate separatamente dall’occhio sinistro e destro dello spettatore.
Il sistema non necessita di occhalini, funziona però solo se si è [continua a leggere...]

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Mercoledì, 31 Marzo 2010

Nuovo record al Large Hadron Collider del CERN

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Ieri è stato un grande giorno al CERN di Ginevra: per la prima volta in un acceleratore di particelle si è raggiunta l’energia di collisione di 7 teraelettronvolt.
Il record mondiale è stato stabilito alle 13.06, quando si sono iniziati a scontrare i due fasci di protoni fatti correre con un’energia di 3,5 TeV nel Large Hadron Collider (LHC).
Questo risultato supera di ben tre volte e mezza il massimo di energia raggiunta dal Tevatron del Fermi National Accelerator Laboratory, in Illinois.
“E’ un grande giorno per essere un fisico delle particelle”, ha detto il direttore generale del CERN, Rolf Heuer. “Molte persone [continua a leggere...]

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Venerdì, 26 Marzo 2010

Lo scudo delle astronavi di Star Trek diventa realtà

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca, Tecnologia

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I ricercatori del Defence Science and Technology Laboratory (DSTL), ente di ricerca collegato al Ministero della Difesa del Regno Unito, stanno sviluppando dei mezzi militari protetti da un campo di forza che li protegga da proiettili e razzi.
In pratica si sta cercando di trasformare in realtà quello che succedeva in Star trek, quando veniva attivato lo scudo invisibile per contrastare all’attacco dei nemici.
L’idea degli scienziati è di inserire all’interno della struttura dei blindati un supercapacitatore, ossia un grande condensatore, che possa trasformarli in una sorta di batterie giganti.
Quando un proiettile viene lanciato contro il mezzo, l’energia accumulata nel supercapacitatore viene [continua a leggere...]

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Giovedì, 25 Marzo 2010

Un nuovo metodo di datazione al Carbonio 14

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca, Tecnologia

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Dal 239mo Congresso Nazionale della American Chemical Society (ACS) è arrivato l’annuncio che si è trovata una nuova metodologia per datare i reperti archeologici di origine organica.
Attualmente si ricorre all’esame del carbonio 14 (C-14), che prevede la rimozione di un frammento dell’oggetto e la sua distruzione attraverso la combustione per misurare la presenza della forma naturalmente radioattiva del carbonio. Per questo motivo alcuni pezzi molto rari o preziosi non sono mai stati analizzati.
Il dottor Marvin Rowe, professore della Texas A&M University, ha presentato il nuovo metodo, chiamato “datazione al carbonio non distruttiva”, che elimina i campionamenti e tutto il processo [continua a leggere...]

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Mercoledì, 24 Marzo 2010

Desalinizzazione dell’acqua, novità dal MIT

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca, Tecnologia

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All’indomani della giornata mondiale dell’acqua è stata pubblicata dal MIT, Massachusetts Institute of Technology, un nuovo sistema di desalinizzazione dell’acqua.
Uno dei metodi consolidati per la desalinizzazione è l’osmosi inversa, in cui vengono utilizzate membrane per filtrare il sale. Le criticità di questi sistemi sono la forte pressione che deve avere l’acqua per passare attraverso la membrana e i problemi che i contaminanti e il sale causano a questa, dovuti alle incrostazioni e l’ostruzione dei pori.
Il nuovo sistema separa elettrostaticamente i sali e microbi dall’acqua respingendoli tramite una membrana ione-selettiva. Il principio di base su cui si basa questa applicazione si [continua a leggere...]

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E’ stato pubblicato su Science uno studio che mette la parola fine alle diatribe sulla causa che ha portato all’estinzione, 65 milioni di anni fa, della metà di tutte le creature che vivevano sulla Terra.
Un gruppo di 41 scienziati provenienti da Europa, Stati Uniti, Messico, Canada e Giappone hanno analizzato tutte le ipotesi, studiando i dati raccolti da paleontologi, geologi, geofisici e geochimici per dire quale evento aveva fatto scomparire gli pterodattili dai cieli, i grandi rettili acquatici dai mari e i dinosauri, lasciando spazio all’evoluzione dei mammiferi.
Un asteroide di 15 chilometri di diametro ha colpito la Terra in Messico, [continua a leggere...]

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