E’ stato pubblicato su Science uno studio che mette la parola fine alle diatribe sulla causa che ha portato all’estinzione, 65 milioni di anni fa, della metà di tutte le creature che vivevano sulla Terra.
Un gruppo di 41 scienziati provenienti da Europa, Stati Uniti, Messico, Canada e Giappone hanno analizzato tutte le ipotesi, studiando i dati raccolti da paleontologi, geologi, geofisici e geochimici per dire quale evento aveva fatto scomparire gli pterodattili dai cieli, i grandi rettili acquatici dai mari e i dinosauri, lasciando spazio all’evoluzione dei mammiferi.
Un asteroide di 15 chilometri di diametro ha colpito la Terra in Messico, [continua a leggere...]

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Martedì, 2 Marzo 2010

Neutrini dal centro della Terra

pubblicato da: samy in: Fisica, Geologia, Ricerca

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Importanti risultati raggiunti nei Laboratori sotterranei del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Borexino, l’esperimento, condotto da ricercatori italiani, americani, tedeschi, russi e polacchi, ha individuato per la prima volta con certezza i geoneutrini, particelle di antimateria provenienti dall’interno della Terra.
Questa scoperta indica che nelle profondità del nostro pianeta, migliaia di chilometri sotto la crosta terrestre, elementi radioattivi come l’uranio decadono, producendo enormi quantità di calore, che scioglie le rocce, le trasforma in magma e lava che fuoriesce dai vulcani e fa scorrere le placche tettoniche.
E’ dimostrato quindi che la radioattività è una delle cause, probabilmente non la sola, dell’energia [continua a leggere...]

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Lunedì, 22 Febbraio 2010

Brodo primordiale post Big Bang ricreato in laboratorio

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Al Relativistic Heavy Ion Collider (RHIC) del Brookhaven National Laboratory, un acceleratore di particelle della circonferenza di poco più di 3,8 km, i ricercatori hanno potuto osservare i primi accenni di profonde trasformazioni nella simmetria della zuppa calda di quark, antiquark e gluoni prodotti dalle collisioni più energiche avvenute nel RHIC. I risultati degli studi indicherebbeero che le “bolle” che si sono formate all’interno di questa zuppa calda possono disobbedire internamente la cosiddetta “simmetria speculare” che caratterizza normalmente le interazioni tra quark e gluoni.
Le collisioni dei nuclei pesanti che si muovono quasi alla velocità della luce possono ricreare in scala [continua a leggere...]

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Lunedì, 15 Febbraio 2010

Tracce di materia oscura sulla Terra?

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Da un laboratorio nelle profondità di una miniera in Minnesota alcuni scienziati statunitensi hanno annunciato che potrebbero aver rilevato in due occasioni particelle di materia oscura.
L’esperimento Cryogenic Dark Matter Search II (CDMS II) si svolge da nove anni in una vecchia miniera di ferro, ad una profondità di più di 600 metri, nel nord del Minnesota e coinvolge ricercatori dell’University of Florida.
La materia oscura è stata ipotizzata per spiegare alcuni fenomeni cosmici, come la velocità di rotazione di alcune galassie. La massa delle stelle visibili non avrebbe giustificato la forza di gravità che viene esercitata, per cui si è supposto [continua a leggere...]

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Mercoledì, 20 Gennaio 2010

Un getto di plasma sostituirà il trapano del dentista

pubblicato da: samy in: Fisica, Medicina, Ricerca

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Quanti di voi sono atterriti dal solo accostare le parole trapano e dentista? C’è una buona notizia per voi, anche se non a breve, ci potrebbe essere una alternativa a questo strumento.
I ricercatori dell’Università del Saarland di Homburg, in Germania, hanno sperimentato dei getti di plasma per eliminare la carie e i test sembrano aver funzionato.
In laboratorio gli studiosi hanno infettato frammenti di dentina umana con quattro diversi tipi di batteri, tra cui quelli che più comunemente causano la carie, lo Streptococcus mutans e lo Lactobacillus casei.
La dentina è poi stata trattata con getti di plasma di elio per 6, [continua a leggere...]

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Un gruppo di ricercatori della Columbia University di New York ha scoperto i geni che danno origine al tumore del cervello più aggressivo, il glioblastoma multiforme.
Antonio Iavarone, scienziato italiano emigrato negli Stati Uniti, ha guidato il team, di cui fanno parte anche i connazionali Andrea Califano e Anna Lasorella, nella ricerca dei geni che determinano l’origine del male, analizzando anche attraverso i mezzi informatici i risultati che si ottenevano in laboratorio.
Sono state prelevate ad alcuni malati delle cellule tumorali, che sono state coltivate e attraverso i computer sono stati valutati i messaggi chimici e le trasformazioni che intervengono quando la [continua a leggere...]

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Martedì, 24 Novembre 2009

LHC, riparte l’acceleratore del CERN

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Molti si ricordano del superacceleratore del CERN di Ginevra per le polemiche istigate da chi sosteneva che il suo funzionamento avrebbe creato un buco nero che avrebbe inghiottito la Terra. Pochi giorni dopo la messa in funzione, nel settembre dello scorso anno, qualcosa andò fuori posto +ed è stato necessario più di un anno per farlo funzionare nuovamente.
Ora Large Hadron Collider, o LHC, è stato messo in azione e facendo circolare due fasci di protoni si è già riusciti ad ottenere le prime collisioni tra particelle.
Il superacceleratore LHC è un tunnel ad anello, posto a 100 m di profondità, lungo [continua a leggere...]

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Giovedì, 19 Novembre 2009

Dal calore all’elettricità

pubblicato da: samy in: Elettronica, Energia, Fisica, Ricerca, Tecnologia

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Una ricerca del MIT, Massachusetts Institute of Technology, suggerisce un modo di sfruttare il calore sviluppato dai motori, dai computer e dai cellulari per trasformarla in elettricità sfruttabile nuovamente.
Lo smaltimento dell’eccesso di calore sviluppato dai motori o dalle apparecchiature elettriche è fonte di inefficienza e trovare un modo di convertire il calore in elettricità utilizzabile permetterebbe di allungare la durata della batteria dei cellulari, dei computer portatili e di ottenere più energia dalla stessa quantità di combustibile.
La massima efficienza che tutti i dispositivi possono conseguire nel convertire il calore in lavoro è il limite di Carnot.
Il professor Donald Hagelstein, docente [continua a leggere...]

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Giovedì, 29 Ottobre 2009

La luce che attraversa materiali semiopachi

pubblicato da: samy in: Fisica, Ricerca

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Nel 2004 Iacopo Carusotto, del centro BEC di INFM-CNR di Trento, e Cristiano Ciuti, dell’Università di Paris 7, avevano teorizzato l’esistenza di una luce superfluida, ossia capace di attraversare immutata materiali semi-opachi, vetri scalfiti, nebbia.
Ora, grazie alla collaborazione del gruppo sperimentale guidato da Alberto Bramati ed Elizabeth Giacobino presso il Laboratoire Kastler Brossel dell’Università Paris 6, sono riusciti a dimostrarne l’esistenza. La scoperta è stata pubblicata su Nature Physics.
Come sappiamo dall’esperienza, la luce attraversando vari materiali viene deviata e dispersa, come succede quando viene distorta dalle imperfezioni contenute nei cristalli, quando si scompone in arcobaleno dopo un temporale, quando diventa [continua a leggere...]

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Mercoledì, 28 Ottobre 2009

E’ nato il motore a batteri

pubblicato da: samy in: Fisica

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Il primo motore a batteri funziona, a dimostrarlo ora esiste anche un video.
Il lavoro dei ricercatori del dipartimento di Fisica dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica della Materia era stato pubblicato lo scorso gennaio sulla rivista scientifica Physical Review Letters e ne avevevamo parlato a febbraio.
Il motore funziona grazie al movimento spontaneo dei batteri, in questo caso Escherichia coli, che fa ruotare un microingranaggio. Il segreto del funzionamento sta proprio nella forma di questo ingranaggio, sviluppato da da Luca Angelani, del laboratorio SMC di INFM-CNR, Roberto di Leonardo e Giancarlo Ruocco, del laboratorio SOFT di INFM-CNR. E’ [continua a leggere...]

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12Succ.