Martedì, 3 Agosto 2010

Questa sera inizia il risveglio del Sole

pubblicato da: samy in: Astronomia, Curiosità, Ricerca, Spazio

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Spettacolare notte di aurore boreali si prospetta tra oggi e domani nei cieli del nord Europa e del nord America.
Il primo agosto l’attività del Sole ha avuto un picco di attività e questa notte la nube di plasma arriverà ad interagire con il campo magnetico della Terra, generando tempeste geomagnetiche. Quando gli atomi ionizzati provenienti dal Sole collideranno con gli atomi di azoto e ossigeno presenti in atmosfera, si genereranno bagliori come nelle luci al neon.
L’attività del Sole è ciclica e dura circa 11 anni, l’ultimo picco si è avuto nel 2001. L’evento di domenica dimostrerebbe che è iniziato il [continua a leggere...]

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Venerdì, 23 Luglio 2010

La più grande stella mai osservata

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Gli astronomi dell’University of Sheffield hanno scoperto, grazie al Very Large Telescope (VLT) dell’European Southern Observatory, la stella più massiccia mai osservata prima.
Il gruppo guidato dall’astrofisico Paul Crowther ha studiato due giovani ammassi di stelle, NGC 3603 e RMC 136a, confrontando le informazioni raccolte da VLT con l’archivio dell’Hubble Space Telescope.
NGC 3603 si trova a 22 000 anni luce di distanza dal Sole ed è costituito da nubi di gas e polveri in cui si continuano a formare stelle. Tra queste alcune formano un sistema stellare doppio e la massa del loro agglomerato alla nascita era pari a 150 dei [continua a leggere...]

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Mercoledì, 7 Luglio 2010

L’immagine dell’universo di Planck

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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La missione del satellite Planck è iniziata un anno fa, quando l’ESA, l’European Space Agency, lo ha lanciato. Ora ci ha regalato la prima immagine dell’universo, che racchiude la sua evoluzione dopo il Big Bang.
Il fondale screziato nella parte alta e bassa della mappa rappresenta la radiazione cosmica di fondo a microonde (CMBR – Cosmic Microwave Background Radiation), la più antica luce dell’Universo, quello che rimane della palla di fuoco dalla quale il nostro Universo ha avuto inizio, circa 13.7 miliardi di anni fa.
Al centro dell’immagine c’è la Via Lattea, la nostra galassia, con dei pennacchi di polveri fredde dove [continua a leggere...]

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Sabato, 26 Giugno 2010

Ecco a voi la musica solare

pubblicato da: samy in: Astronomia, Matematica, Ricerca, Spazio

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Avreste mai detto che il Sole emette suoni? Un gruppo di ricercatori dell’University of Sheffield è riuscita a registrare e riprodurre in maniera udibile per noi umani la musica solare.
I fenomeni che si producono nella corona solare, ossia la parte più esterna e ancora poco conosciuta dell’atmosfera solare, generano infatti dei suoni armoniosi.
Queste protuberanze, questi archi magnetici, sono lunghi fino a 100.000 km e sono i responsabili delle esplosioni che si verificano nell’atmosfera del sole, i cosiddetti brillamenti solari.
Dalle immagini osservate dagli scienziati gli archi sono sottoposti a movimenti oscillatori trasversaali, come se fossero corde di chitarra pizzicate, e a [continua a leggere...]

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Il Large Binocular Telescope (LBT) ha stupito gli stessi scienziati che lavorano con lui, riesce a fotografare lo spazio tre volte più nitidamente di quanto faccia Hubble.
LBT è un telescopio “terrestre” posizionato in Arizona e, grazie al suo nuovo sistema di ottiche adattive, può vedere attraverso le turbolenze prodotte dall’atmosfera terrestre meglio di quanto faccia il buon vecchio Hubble, lanciato nel 1990, che orbita da allora intorno alla Terra a circa 550 chilometri di quota.
Il First Light Adaptive Optics (FLAO) riesce a ridurre quasi totalmente i disturbi nelle immagini di oggetti celesti causati dalla turbolenza atmosferica, per restituire così immagini [continua a leggere...]

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Sabato, 22 Maggio 2010

Un sole si sta mangiando un pianeta

pubblicato da: samy in: Astronomia, Curiosità

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Il telescopio spaziale Hubble ha scoperto una stella, lontana 600 anni luce da noi, che sta lentamente divorando il pianeta che le orbita intorno.
WASP-12b è il pianeta più caldo della Via Lattea, ha un’atmosfera di tre volte il raggio di quella di Giove ed è il 40% più denso. E’ così vicino alla sua stella, la nana gialla WASP-12, che raggiunge la temperatura di 1.500° C ed impiega solamente poco più di un giorno per completare la sua orbita. Questa vicinanza fa si che la forza attrattiva della stella distorca la forma del pianeta ed addirittura ne risucchi materia.
Grazie alla [continua a leggere...]

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Venerdì, 14 Maggio 2010

Giove ha cambiato look

pubblicato da: samy in: Astronomia, Curiosità

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Giove, il pianeta più grande del Sistema Solare si è rifatto il look, da quanto si vede dalle immagini catturate da un astronomo non professionista, Bob King, è scomparsa la banda scura nell’emisfero meridionale.
Osservando il pianeta con un telescopio amatoriale potevamo vedere, fino alla fine del 2009, delle strisce parallele orizzontali, chiare e scure, tra cui spiccavano le due più grandi, simmetriche rispetto la linea equatoriale.
Quello che noi vediamo, infatti, è l’atmosfera, costituita in prevalenza da idrogeno ed elio, in cui sono presenti nubi con stratificazioni di ammoniaca, idrosolfuro di ammonio ed acqua.
La colorazione marrone-arancio di queste nubi è dovuta [continua a leggere...]

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Giovedì, 22 Aprile 2010

Il Sole come non l’avete mai visto

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Il satellite Solar Dynamics Observatory (SDO), lanciato lo scorso febbraio dalla NASA, inizia ad inviare le prime, spettacolari, immagini del Sole.
Il compito di SDO è studiare i processi dinamici della nostra stella, i cui effetti giungono fin sulla Terra.
Il telescopio spaziale è dotato di diversi strumenti, per raccogliere informazioni e dati. Extreme Ultraviolet Variability Experiment misura l’emissione di radiazione ultravioletta solare con cadenza regolare, Helioseismic and Magnetic Imager studia la variabilità solare e le varie componenti dell’attività magnetica solare e Atmospheric Imaging Assembly può catturare le immagini del disco solare nelle diverse bande dell’ultravioletto e dell’estremo ultravioletto, ad alta risoluzione [continua a leggere...]

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Giovedì, 15 Aprile 2010

La scintilla che accende l’aurora

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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I dati rilevati dalle sonde Cluster hanno permesso ai ricercatori dell’University College di Londra di individuare la scintilla che accende le aurore.
Cluster è una missione ESA, costituita da quattro astronavi identiche che orbitano in formazione tetraedrica. Sono dotate di strumenti per studiare le particelle cariche e campi elettromagnetici nella magnetosfera e la loro prospettiva multivisuale permette agli studiosi di avere una visione tridimensionale.
Le aurore polari, boreali o australi, sono causate dall’interazione di particelle cariche, protoni ed elettroni originati dal vento solare, con una parte di atmosfera terrestre, la ionosfera. Queste particelle eccitano gli atomi dell’atmosfera, che perdendo energia emettono luce [continua a leggere...]

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Domenica, 14 Marzo 2010

Titano, svelata la sua struttura interna

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Un gruppo di studiosi guidato dal professor Luciano Iess del dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica dell’Università La Sapienza di Roma ha svelato, in un articolo pubblicato su Science, la struttura interna di Titano.
Attraverso la sonda Cassini si è studiata a lungo la luna più grande di Saturno, in particolare misurando la forza di gravità che Titano esercita proprio su Cassini, che si trova a 1,4 miliardi di Km, e i cui cambiamenti di velocità sono stati determinati con una precisione di 5 millesimi di millimetro al secondo. Durante i quattro passaggi ravvicinati tra il 2006 e il 2008 la [continua a leggere...]

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12Succ.