Il terremoto della scorsa settimana in Cile, di 8,8 gradi sulla scala Richter, ha causato una variazione della velocità di rotazione della Terra.
Siete sobbalzati sulla sedia? Non vi preoccupate, nulla che sia rilevabile strumentalmente e tantomeno “umanamente”, ma questo è il risultato di un calcolo effettuato da Richard Gross, ricercatore del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California.
Il terremoto avrebbe spostato l’asse terrestre di 7 milliarcosecondi, circa 8 centimetri, provocando una ridistribuzione della massa che ha portato ad un’accelerazione della rotazione del pianeta, accorciando la durata del giorno di 1,26 milionesimi di secondo. Quando la faglia fa scorrere le placche tettoniche [continua a leggere...]

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Lunedì, 11 Gennaio 2010

Hubble fotografa le galassie primordiali

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Il telescopio spaziale Hubble ha fotografato una gruppo di galassie primordiali mai osservate prima.
Grazie alla nuova telecamera ad infrarossi “Wide Field Camera 3″ (WFC3) montata nell’agosto 2009 e grazie al lavoro di diversi team di scienziati sono arrivate scoperte importanti.
Hubble ringiovanito ha potuto indagare le galassie di 13 miliardi di anni fa, ovvero tra 600 e 800 milioni di anni dopo il Big Bang: i primi risultati sono stati presentati al 215° incontro dell’American Astronomical Society a Washington.
In particolare il team guidato da Garth Illingworth dell’Università della California, Santa Cruz ha sovrapposto l’immagine ottenuta con l’infrarosso a quella ricevuta nel [continua a leggere...]

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Giovedì, 26 Novembre 2009

Trovato un fossile galattico nella Via Lattea

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Terzan 5 vista con il sistema ottico MAD al Very Large Telescope (VLT)
Un gruppo di ricercatori del dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna ha scoperto che il sistema stellare Terzan 5 è un “fossile galattico”. Normalmente i sistemi sono costituiti da stelle composte in modo simile e dela stessa età, in questo caso le stelle sono formate da metalli diversi e con età molto diverse.
L’ipostesi è che sia quel che resta di un antico sistema proto-galattico molto piu` grande (500-1000 volte) di quello oggi osservabile e che 12 miliardi di anni fa si fuse insieme ad altri dando origine alla [continua a leggere...]

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Venerdì, 13 Novembre 2009

E’ confermato, sulla Luna c’è acqua

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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La NASA questo pomeriggio ha reso noti i risultati delle osservazioni che hanno seguito il bombardamento della Luna da parte del razzo lanciato da LCROSS: sulla Luna c’è acqua e non poca.
Dopo che tre distinte ricerche avevano dimostrato l’esistenza dell’acqua sul nostro satellite, la sonda LCROSS, Lunar CRater Observation and Sensing Satellite, aveva lanciato Centaur, un razzo che si è schiantato nel cratere Cabeus, nei pressi del polo sud lunare.
Nell’impatto si sono sollevate nuvole di materiale, vapore e pulviscolo  materiale più pesante e compito di LCROSS era analizzere questi materiali prima di precipitare anch’essa sulla Luna.
Dal momento dell’impatto, il team [continua a leggere...]

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Martedì, 10 Novembre 2009

Il telescopio VERITAS scopre l’origine dei raggi cosmici

pubblicato da: samy in: Astronomia, Spazio

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Ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CFA) hanno scoperto, grazie ai dati raccolti dal telescopio VERITAS, Very Energetic Radiation Imaging Telescope Array System, l’origine dei raggi cosmici.
Scoperti un centinaio di anni fa, i raggi cosmici sono in realtà delle particelle subatomiche, spesso protoni, che viaggiano ad una velocità vicina a quella della luce.
Studiare quelli che raggiungono l’atmosfera terrestre è abbastanza complesso, per questo VERITAS ha cercato gli indizi della presenza di raggi cosmici: i raggi gamma. I raggi gamma sono la forma più energetica della luce, molto più potente della luce ultravioletta o dei aggi-X.
Quando i raggi cosmici interagiscono con il [continua a leggere...]

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Giovedì, 15 Ottobre 2009

Creato in laboratorio il primo buco nero

pubblicato da: paolos in: Astronomia, Fisica, Ricerca

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Il primo buco nero elettromagnetico è stato creato sulla Terra da Tie Jun Cui e Qiang Cheng della  Southeast University di Nanjing (Cina).
Quello che sorprende della notizia è la velocità in cui i ricercatori sono passati dala teoria alla dimostrazione. Infatti lo studio teorico risale a poco più di un anno fa, quando Evgenii Narimanov e Alexander Kildishev della Purdue University in Indiana (USA) cercarono in un articolo di immaginare come realizzare un buco nero, che avesse le stesse proprietà di quelli cosmici, in cui la forza di gravità è talmente forte da piegare lo spazio-tempo circostante impedendo che la luce sfugga.
L’idea era quella di costruire un [continua a leggere...]

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Venerdì, 9 Ottobre 2009

Scoperto un grande anello di Saturno

pubblicato da: samy in: Astronomia, Spazio

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Il telescopio spaziale della NASA, Spitzer, ha scoperto un anello di Saturno finora mai individuato.
L’anello è posto ai confini del sistema di Saturno, con un’orbita inclinata di 27° rispetto al piano degli anelli principali. Si sviluppa partendo da circa sei milioni di chilometri di distanza dal pianeta e si estende verso l’esterno per 12 milioni di km.
Phoebe, una delle lune di Saturno più lontane, è posta all’interno di quest’anello ed è probabilmente l’origine del pulviscolo che lo compone. Infatti questo satellite, colpito da comete, avrebbe rilasciato particelle di polvere e di ghiaccio di cui è composto l’anello, che ha una [continua a leggere...]

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Venerdì, 25 Settembre 2009

C’è acqua sulla luna

pubblicato da: samy in: Astronomia, Ricerca, Spazio

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Tre ricerche indipendenti, pubblicate sulla rivista Science, hanno stabilito che c’è acqua sulla Luna.
Gli studi analizzano i dati provenienti da tre missioni distinte: Chandrayyan 1 (missione dell’agenzia spaziale indiana del 2008) Deep Impact (della NASA, lanciata nel 2005 verso la cometa Tempel 1) e Cassini (missione NASA-ESA-ASI per lo studio di Saturno e dei suoi satelliti). In tutti e tre i casi gli spettrometri hanno scomposto la radiazione riflessa dalla superficie lunare e individuato dei composti volatili basati sul legame tra idrogeno e ossigeno proprio dell’acqua.
I dati non consentono di determinare con certezza in quale misura si tratti di acqua [continua a leggere...]

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Domenica, 8 Febbraio 2009

Arriva Lulin, la cometa verde

pubblicato da: samy in: Astronomia, Spazio

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Sarà visibile nei nostri cieli tra qualche giorno la cometa Lulin, conosciuta come cometa verde per via del colore dei gas che emette, cianogeno e carbonio ionizzati.
Lulin, C/2007 N3 questa la sigla, è stata scoperta nel 2007 dal telescopio dell’omonima isola di Taiwan, da Quanzhi Ye della Sun Yat-sen University, di Guangzhou, nel sud della Cina.
In avvicinamento al Sole e poi anche alla Terra, il momento migliore per osservare la cometa sarà la notte tra il 23 e il 24 febbraio, quando raggiungerà il punto più vicino al nostro pianeta, a 0,41 unità astronomiche, circa 60 milioni di chilometri. Sarà [continua a leggere...]

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Lunedì, 29 Dicembre 2008

I successi dell’Agenzia Spaziale Italiana

pubblicato da: samy in: Astronomia, Fisica, Spazio

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L’anno che si sta chiudendo ha portato grandi successi per l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e ben cinque sono stati scelti dalla Società Americana di Fisica (AIP) per figurare nell’elenco dei più importanti risultati della Fisica per l’anno 2008, riportato sul numero di dicembre dell’«American Institute of Physic – Bullettin of Research News».

La scoperta dei geyser d’acqua su Encelado, effettuata dalla sonda Cassini, una missione congiunta Nasa-Asi-Esa con un contributo determinante dello spettrometro italiano Vims.
La scoperta di depositi di ghiaccio su Marte al di fuori dei poli fatta da ambedue i radar dell’Asi, Marsis a bordo della sonda europea Mars Express, [continua a leggere...]

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