Spermatozoo si avvicina ad una cellula uovo, visto al microscopio elettronico

Spermatozoo si avvicina ad una cellula uovo, visto al microscopio elettronico

I ricercatori del Karolinska Institutet, centro medico universitario svedese tra i più prestigiosi al mondo, hanno scoperto la struttura che sulla superfice dell’uovo cattura lo spermatozoo all’inizio della fecondazione.

Fino ad ora si sapeva che gli spermatozoi si legano alla zona pellucida (ZP), il guscio costituito da proteine dell’uovo, ma non cosa succedesse a livello molecolare.

Gli studiosi, guidati dall’italiano Luca Jovine, hanno individuato la struttura tridimensionale dell’intera molecola recettore che lega lo spermatozoo, chiamata ZP3, grazie ai dati cristallografici ottenuti dall’European Synchrotron Radiation Facility (ESRF) di Grenoble, in Francia.
In particolare si può ipotizzare il meccanismo di “contatto” tra i due gameti e come si formi la ZP3.

“Questi dati offrono un’immagine unica del lato femminile della fecondazione.” racconta  Luca Jovine. “Tuttavia, questa è solo metà della storia. Il nostro prossimo obiettivo sarà quello di affrontare la parte complementare, cioè le molecole che permettono allo spermatozoo di legarsi all’uovo.”

Questa ricerca potrebbe portare a scoprire cause e di conseguenza cure di alcuni tipi di infertilità e anche a sviluppare nuovi contraccettivi.

La ricerca, realizzata in collaborazione con il Prof. Tsukasa Matsuda all’Università di Nagoya, Giappone, e il Dr. David Flot all’ESRF, è stata pubblicata sulla rivista scientifica Cell.

Per approfondimenti: Karolinska Institutet