Stadi iniziali dello sviluppo dell'embrione umano in vitro

Stadi iniziali dello sviluppo dell'embrione umano in vitro

E’ stato assegnato oggi il premio Nobel per la Medicina a Robert Geoffrey Edwards, il biologo inglese che nel 1968 riuscì a far unire un ovulo e uno spermatozoo umano in provetta.

Dopo anni di studi, insieme al collega Patrick Steptoe, morto nel 1988, riuscirono a mettere a punto il processo di fecondazione in vitro, IVF – in vitro fertilisation, che nel 1978 portà alla nascita di Louise Brown, la prima bambina concepita in provetta.

Da allora si stima che più di quattro milioni di persone siano venute al mondo grazie alla ricerca del dottor Edwards, che alle critiche e alle polemiche che hanno accompagnato il suo lavoro ha sempre risposto “Avere un bambino è una delle gioie più grandi che si possa dare a una coppia”. La sterilità colpisce più del 10% degli aspiranti genitori.

Per approfondimenti: Nobel Prize