Immagine ai raggi X scattata da SDO la mattina del 1 agosto - Fonte NASA

Immagine ai raggi X scattata da SDO la mattina del 1 agosto - Fonte NASA

Spettacolare notte di aurore boreali si prospetta tra oggi e domani nei cieli del nord Europa e del nord America.

Il primo agosto l’attività del Sole ha avuto un picco di attività e questa notte la nube di plasma arriverà ad interagire con il campo magnetico della Terra, generando tempeste geomagnetiche. Quando gli atomi ionizzati provenienti dal Sole collideranno con gli atomi di azoto e ossigeno presenti in atmosfera, si genereranno bagliori come nelle luci al neon.

L’attività del Sole è ciclica e dura circa 11 anni, l’ultimo picco si è avuto nel 2001. L’evento di domenica dimostrerebbe che è iniziato il nuovo periodo di massimo solare.

L’eruzione, detta di espulsione di massa coronale, è stata catturata dalle apparecchiature a diverse lunghezze d’onda del Solar Dynamics Observatory (SDO), veicolo spaziale lanciato dalla NASA lo scorso febbraio. Nelle prime ore di domenica SDO ha immortalato questa espulsione di tonnellate di plasma solare verso lo spazio.

“Questa eruzione è diretta proprio verso di noi e dovrebbe arrivare all’inizio della giornata, il 4 agosto”, ha detto l’astronomo Leon Golub del dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CFA). “E’ la prima grande eruzione diretta verso la Terra da un po’ di tempo. Abbiamo ottenuto delle belle riprese, ma potrebbero essere ancora migliori se si innescheranno le aurore.”

Per approfondimenti: CFA