L'equipaggio di Mars500 qualche secondo prima della chiusura del portellone - da ESA

L'equipaggio di Mars500 qualche secondo prima della chiusura del portellone - da ESA

Ieri alle 13.49 ora locale, a Mosca, si è chiuso lo sportello che isolerà dal mondo sei aspiranti astronauti per 520 giorni, la durata della missione Mars500.

L’italo-colombiano Diego Urbina, il francese Romain Charles , i russi Sukhrob Kamolov, Alexey Sitev, Alexandr Smoleevskiy e Mikhail Sinelnikov dalla Russia e il cinese  Wang Yue resteranno rinchiusi in un sistema di cinque container fino a novembre del 2011, per testare la resistenza umana in un ipotetico viaggio verso Marte.

La simulazione sarà molto veritiera, gli astronauti hanno a disposizione degli spazi simili a quelli di una navetta spaziale, in cui trascorreranno i 250 giorni del “viaggio di andata” e i 230 del ritorno, oltre ad una navetta per l’atterraggio sul pianeta rosso e uno scenario marziano per provare le passeggiate, nel mese previsto per l’esplorazione di Marte.

L’equipaggio dovrà fare esercizio fisico per almeno due ore al giorno per mantenere il tono muscolare, si alimenterà con alimenti tipici delle missioni spaziali, potrà fare solo una doccia alla settimana. Gli astronauti alterneranno lavoro, tra cui la manutenzione della strumentazione di bordo, a momenti di pausa per cinque giorni alla settimana, con il fine settimana libero, in cui potranno dedicarsi ai libri, ai film, alla musica, ai giochi o agli strumenti musicali che hanno portato con loro.

Questa simulazione di missione sarà utile per testare la reazione fisica e psicologica di questi uomini, costretti ad una convivenza di 18 mesi, in cui saranno difficili anche le comunicazioni “verso Terra”, che nella parte centrale del viaggio non saranno in tempo reale ma ritardate di venti minuti, come sarebbero da così lontano.

Per chi vuole restare aggiornato è  possibile seguire il “diario di bordo” della missione Mars500.

Per approfondimenti: ESA