Wallaby (Dorcopsulus sp. nov.) - Tim Laman/National Geographic

Wallaby (Dorcopsulus sp. nov.) - Tim Laman/National Geographic

Le Foja Mountains, nella parte indonesiana dell’isola di Nuova Guinea, sono uno scrigno di biodiversità.
Questo è quanto hanno scoperto gli scienziati del Conservation International’s Rapid Assessment Program (RAP) in una spedizione scientifica effettuata nel 2008, i cui risultati sono stati resi noti ieri, nel corso di un evento legato alla Giornata Internazionale per la Diversità Biologica 2010.

Le Foja Mountains comprendono un’area di oltre 300.000 ettari quadrati di foresta pluviale dove non esiste sviluppo e disturbo umano e i ricercatori hanno dovuto affrontare piogge torrenziali ed inondazioni per avvistare animali ed insetti finora mai documentati.

Tra i nuovi animali scoperti c’è una rana arborea con una protuberanza sul naso che punta verso l’alto quando questa emette un richiamo, per poi sgonfiarsi, scoperta casualmente dall’erpetologo Paul Oliver che l’ha vista posata su un sacco di riso nel campo base della spedizione.

Sono stati avvistati, mai avvenuto prima, un wallaby pigmeo (Dorcopsulus sp. nov.), un pipistrello (Syconycteris sp.) che si nutre del nettare dei fiori nella foresta pluviale, un piccolo topolino arboreo (Pogonomys sp.), una farfalla bianca e nera  (Ideopsis fojana) simile alle monarca comuni e un nuovo arbusto fiorito (Ardisia hymenandroides).

I biologi hanno inoltre potuto fotografare anche un individuo allo stato libero del rarissimo canguro arboricolo dal mantello dorato (Dendrolagus pulcherrimus), che è a grave rischio di estinzione a causa della caccia di cui è oggetto in Nuova Guinea.

Una delle più grandi sorprese della spedizione è stato l’avvistanmento, da parte dell’ornitologo Neville Kemp, di una coppia di colombi imperiali (Ducula sp.), con un piumaggio di color ruggine, biancastro e grigio. Questo uccello era stato visto solo altre quattro volte dagli scienziati, mai nelle ultime spedizioni, cosa che indicherebbe l’esiguo numero di esemplari.

“Le Foja Mountains sono un’isola virtuale in cui le specie si sono evolute per millenni. Siamo lieti di sostenere una simile entusiasmante spedizione che amplia la nostra conoscenza della biodiversità del mondo.” dice John Francis, vice presidente del settore Ricerca, Conservazione ed Esplorazione di National Geographic Society, che ha finanziato lo studio in collaborazione con Smithsonian Institution e Indonesian Institute of Sciences (LIPI).

Per approfondimenti: Conservation International