La Bat Box, il rifugio per pipistrelli

La Bat Box, il rifugio per pipistrelli

Anche se il clima di questi giorni sembrerebbe dimostrare il contrario, tra poche settimane dovrebbe arrivare il caldo e con questo anche il fastidio delle zanzare.

Come fare a difenderci, senza intossicarci con lozioni ed insetticidi vari?

L’amministrazione comunale di Godega di Sant’Urbano, in provincia di Treviso, ha lanciato la campagna ‘Un pipistrello per amico’, cogliendo il suggerimento del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze, dove da anni si studia come aiutare i piccoli mammiferi.

L’iniziativa consiste nel convincere i cittadini ad acquistare le “bat box”, i rifugi che gli zoologi dell’università toscana hanno progettato. Per dare il buon esempio il comune installerà alcune casette nelle aree verdi e nei giardini delle scuole. “Un pipistrello mangia duemila zanzare a sera – sottolinea il sindaco Bonet – aumentando del 25% il proprio peso corporeo: è un rimedio ecologico e naturale all’invasione estiva delle zanzare”.

Le bat box sono state messe a punto dagli zoologi del Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze insieme a Unicoop Firenze e a WILDLIFE CARE dopo anni di studi ed esperienze dirette. Sono state progettate per favorire le specie di pipistrelli più frequenti negli ambienti urbani e suburbani italiani, offrono un rifugio sicuro dai predatori e sono studiate in modo che la temperatura al loro interno possa stratificarsi per offrire agli animali la possibilità di scegliere il microclima ottimale.

Ora la stagione è un po’ avanzata, sarebbe meglio posizionare il rifugio per pipistrelli a marzo, in modo che i piccoli animaletti li colonizzino appena svegliati dal letargo invernale, ma ci si può portare avanti per la prossima stagione.

Se non vivete a Godega di Sant’Urbano non disperate, le bat box sono distribuite in molti supermercati Coop, a 27 euro.


Per approfondimenti: Bat Box, La Repubblica