Mercoledì, 14 Aprile 2010
I ricordi svaniscono mentre le emozioni restano
pubblicato da:
samy in: Biologia, Fisiologia, Medicina, Psicologia
Uno studio dell’University of Iowa, pubblicato sulla rivista PNAS,Proceedings of the National Academy of Sciences, afferma che mentre i ricordi svaniscono dalla nostra memoria, non succede lo stesso alle emozioni che abbiamo provato in una determinata occasione.
In particolare i ricercatori si sono focalizzati su pazienti che avevano subito danni all’ippocampo, zona del cervello molto importante per il passaggio dei ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine. I cinque pazienti presi in esame avevano quindi problemi ad acquisire nuovi ricordi, ossia presentavano gli stessi segni dell’insorgenza del morbo di Alzheimer.
Ai pazienti è stato fatto vedere un filmato della durata di 20 minuti, in alcuni casi per indurre emozioni piacevoli e gioiose, in altri per far sentire tristezza e dolore.
Dopo dieci minuti è stato fatto un test di memoria: mentre le persone sane ricordavano circa 30 particolari, i pazienti con problemi di amnesia non ricordavano nulla.
Successivamente è stato fatto un test di memoria emotiva. In questo caso i sentimenti provati erano ancora ben vivi nei pazienti, soprattutto quelli tristi. Mentre nei soggetti sani le emozioni scemavano con il tempo, nel caso di due pazienti la tristezza è rimasta.
“Questa ricerca suggerisce che è necessario iniziare a impostare un livello idoneo di cure per i pazienti con disturbi della memoria in base alle conoscenze acquisite scientificamente.” sostiene Justin Feinstein, a capo del gruppo di ricerca “Lo studio evidenzia chiaramente che ci sono ragioni che vanno oltre la semplice morale per trattare i malati di Alzheimer con rispetto e dignità”.
Per approfondimenti: University of Iowa
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