Titano, la luna più grande di Saturno

Titano, la luna più grande di Saturno

Un gruppo di studiosi guidato dal professor Luciano Iess del dipartimento di Ingegneria aerospaziale e astronautica dell’Università La Sapienza di Roma ha svelato, in un articolo pubblicato su Science, la struttura interna di Titano.

Attraverso la sonda Cassini si è studiata a lungo la luna più grande di Saturno, in particolare misurando la forza di gravità che Titano esercita proprio su Cassini, che si trova a 1,4 miliardi di Km, e i cui cambiamenti di velocità sono stati determinati con una precisione di 5 millesimi di millimetro al secondo. Durante i quattro passaggi ravvicinati tra il 2006 e il 2008 la gravità di Titano ha spinto o frenato Cassini lungo la sua orbita, e queste piccole accelerazioni, misurate dalle antenne di terra del Deep Space Network della NASA, hanno evidenziato che la temperatura all’interno del satellite è troppo bassa per rendere possibile la separazione di ghiaccio e roccia.

Il satellite di Saturno è composto da un nocciolo centrale di 2100 km è costituito da una mescolanza di roccia e ghiaccio che varia a seconda della profondità, mentre i 500 km più esterni sono privi di roccia.  

Con le misure rilevate dalla sonda Cassini si è disegnata la mappa della gravità di Titano, utile a capire come mai la topografia del satellite sia così poco pronunciata.
Il ghiaccio di Titano deve avere una temperatura tale che gli permette di modificarsi plasticamente in risposta al peso di catene montuose, che sprofondano nel ghiaccio sottostante.

La raccolta dei dati da parte dei ricercatori continua per scoprire se, come è molto probabile, sotto la superficie ghiacciata di Titano ci sia un oceano liquido, e per capire come possa il metano che piove dalle nuvole presenti nell’atmosfera di quasta luna arrivare a formare laghi e fiumi sotto il ghiaccio.

Il metano potrebbe essere immagazzinato a grande profondità ed essere trasportato in superficie dalla convezione nel ghiaccio, se questo è sufficientemente fluido e sottile. Il metano è responsabile dell’orografia di Titano e la comprensione del suo ciclo è importante quanto lo è quello dell’acqua per la Terra.

Per approfondimenti: ASI