La sigaretta attrae gli adolescenti con un QI più basso

La sigaretta attrae gli adolescenti con un QI più basso

Un gruppo di ricercatori del Sheba Medical Center di Tel Hashomer, guidati da  Mark Weiser, ha stabilito che i fumatori sono meno intelligenti rispetto ai non fumatori.

Lo studio ha analizzato 20.211 reclute diciottenni dell’esercito israeliano, quindi ragazzi senza problemi mentali importanti, dato che questi soggetti sono riformati.
Il 28,5 % dei partecipanti alla ricerca hanno ammesso di fumare almeno una sigaretta al giorno, il 3% si è dichiarato ex fumatore e il 68% invece non aveva mai fumato.

I test cognitivi hanno evidenziato che il QI era più basso nei fumatori (media di 94) rispetto ai non fumatori (101) e diminuiva all’aumentare del numero di sigarette fumate al giorno (98 da 1 a 5 sigarette, 90 sopra il pacchetto).
Chi a 18 anni non fumava ma iniziava prima dei 21 otteneva ai test un risultato peggiore rispetto a chi non fumava, e lo stesso capitava analizzando due fratelli di cui uno non ha mai toccato una sigaretta.
Il valore di QI compreso tra 84 e 116 è considerato indice di intelligenza media.

Questi dati significherebbero quindi che non è la sigaretta a danneggiare l’intelligenza, ma che è il fumatore ad avere un QI più basso.
Per combattere la diffusione del vizio del fumo nei giovani i ricercatori consigliano di investire sulla dissuasione per gli adolescenti con QI più basso.

Per approfondimenti: Addiction