Ipperico, utilizzato come antidepressivo, può interagire con altri farmaci

Ipperico, utilizzato come antidepressivo, può interagire con altri farmaci

E’ iniziata ieri la campagna dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per l’informazione al cittadino sulla sicurezza dei prodotti della medicina naturale.

L’iniziativa vuole creare consapevolezza nei consumatori circa i possibili rischi associati all’utilizzo di prodotti come piante medicinali, integratori alimentari e preparati omeopatici che sono comunemente considerati sicuri e “innocui” perché “naturali” e quindi assunti come forma di automedicazione senza consultare il medico o il farmacista.

Il fatto che un preparato sia di origine vegetale comporta una attività farmacologica che non sempre corrisponde ad una efficacia clinica, ma che comunque può portare la comparsa di effetti collaterali, o minare l’efficacia di farmaci convenzionali.
Per esempio la Propoli può causare fenomeni allergici nei bambini e l’Iperico, registrato come specialità medicinale ed utilizzato come antidepressivo, interagisce con anticoncezionali, anticoagulanti e immunosoppressori.

Il sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse è coordinato dall’ISS. A partire da quando è iniziato il monitoraggio, nel 2002, i problemi rilevati sono stati soprattutto allergie e problemi gastrointestinali, epatici e renali nei soggetti più suscettibili, oltre a patologie del sistema nervoso, della cute e del tessuto sottocutaneo. Su 400 eventi nel 36% dei report è stata indicata una ospedalizzazione, nel 5% l’evento aveva messo in pericolo la vita del paziente e sono stati riportati 3 decessi. Il 71% dei prodotti era a base di piante medicinali. Nel 34% dei report è stato riportato l’uso concomitante di farmaci convenzionali.

E’ quindi importante consultare il proprio medico o il farmacista prima di prendere questi prodotti e comunicare sempre al medico come ci si sta curando, prima di farci prescrivere farmaci convenzionali che potrebbero avere degli effetti indesiderati.

Per approfondimenti: ISS