Mercoledì, 24 Febbraio 2010
Attenzione ai prodotti di medicina naturale
E’ iniziata ieri la campagna dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per l’informazione al cittadino sulla sicurezza dei prodotti della medicina naturale.
L’iniziativa vuole creare consapevolezza nei consumatori circa i possibili rischi associati all’utilizzo di prodotti come piante medicinali, integratori alimentari e preparati omeopatici che sono comunemente considerati sicuri e “innocui” perché “naturali” e quindi assunti come forma di automedicazione senza consultare il medico o il farmacista.
Il fatto che un preparato sia di origine vegetale comporta una attività farmacologica che non sempre corrisponde ad una efficacia clinica, ma che comunque può portare la comparsa di effetti collaterali, o minare l’efficacia di farmaci convenzionali.
Per esempio la Propoli può causare fenomeni allergici nei bambini e l’Iperico, registrato come specialità medicinale ed utilizzato come antidepressivo, interagisce con anticoncezionali, anticoagulanti e immunosoppressori.
Il sistema di sorveglianza delle sospette reazioni avverse è coordinato dall’ISS. A partire da quando è iniziato il monitoraggio, nel 2002, i problemi rilevati sono stati soprattutto allergie e problemi gastrointestinali, epatici e renali nei soggetti più suscettibili, oltre a patologie del sistema nervoso, della cute e del tessuto sottocutaneo. Su 400 eventi nel 36% dei report è stata indicata una ospedalizzazione, nel 5% l’evento aveva messo in pericolo la vita del paziente e sono stati riportati 3 decessi. Il 71% dei prodotti era a base di piante medicinali. Nel 34% dei report è stato riportato l’uso concomitante di farmaci convenzionali.
E’ quindi importante consultare il proprio medico o il farmacista prima di prendere questi prodotti e comunicare sempre al medico come ci si sta curando, prima di farci prescrivere farmaci convenzionali che potrebbero avere degli effetti indesiderati.
Per approfondimenti: ISS
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2 Commenti
11 Aprile 2010 12:02
punti
Purtroppo tutte le volte che leggo un articolo come questo, mi indigno ferocemente. L’ISS è uno strumento della classe medica e delle aziende farmaceutiche, come qualcuno saprà e ha tutto l’interesse a diminuire l’uso autonomo di preparati naturali da parte dei cittadini.
Io sono naturopata da 15 anni e operatrice Craniosacrale. Nessuno dei miei clienti ha mai avuto alcun disturbo grave. Quelli che la “medicina ufficiale” definisce effetti collaterali, riportandoli sul piano del sistema medico allopatico, sono normali reazioni dell’organismo che cerca un suo nuovo equilibrio e un nuovo benessere. Per fare questo è necessario che vengano espulse tossine, come ben sapevano i nostri vecchi e anche i medici di una volta. Durante questo processo si possono avere dei disturbi fastidiosi di vario genere, ma durano solo qualche giorno e poi si ha un rinnovamento cellulare che porta ad un visibile miglioramento. Purtroppo i responsabili dell’ISS parlano senza avere la minima conoscenza dei rimedi naturali e delle discipline correlate. Non sanno niente di omeopatia, di reflessologia, di kinesiologia, di rimedi ayurvedici, di medicina cinese, di agopuntura, di spagyria e via dicendo. Eppure si permettono, non solo di parlarne ma addirittura di criticare e condannare quello che non conoscono. Se vogliono parlare di effetti collaterali, perchè non descrivono i loro farmaci che hanno più qualità negative che positive? Quanti pazienti muoiono a causa degli effetti devastanti della tanto acclamata chemioterapia? E quanti farmaci sono stati ritirati dal mercato, più o meno silenziosamente perchè la gente moriva, assumendoli? E quante volte questi organismi di stato hanno brevettato addirittura il principio attivo di alcune piante, fra le quali l’iperico di cui si parla nell’articolo, per poterne fare farmaci di sintesi e togliere la possibilità all’erborista di venderlo come aveva fatto finora? Interessi economici e di potere? No, ma per carità! Cosa andiamo a pensare…!!!!
Un consiglio: documentatevi sempre, non siate mai strumenti nelle mani di altri che hanno solo un pò di potere rispetto a voi. La Vita è solo vostra, siatene padroni il più possibile, in un mondo che cerca di renderci sempre più automi decerebrati.
Barbara
13 Maggio 2010 10:35
punti
Sono pienamente daccordo con il suo commento verità!!
Purtroppo la coscenza del farmaco di sintesi come unica medicina, è ormai così radicata nella mentalità delle persone fino al punto di uccidersi con le proprie mani!!! Ci sarebbe da scrivere un libro su queste tematiche, hanno proprio fatto un buon lavoro, loro gli ufficialsti della salute umana.
Fernando
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