Free Duck

Free Duck

Il programma di Poste Italiane entra nel vivo: i portalettere saranno dotati di quadricicli elettrici per la consegna della posta.

La sperimentazione parte a Perugia nel 2008 con 57 quadricicli, si estende oggi a Milano ed arriverà entro il 2010 anche a Monza, Brescia, Pavia, Mantova, Como e Gallarate, dopo essere stato adottato in altre 16 città italiane, come Bologna.

Free Duck è un un quadriciclo leggero omologato per due persone (178 cm di lunghezza per 96 di larghezza), dotato di un motore elettrico ed uno tradizionale di piccola cilindrata (usato solo come generatore per ricaricare le batterie), ha un’autonomia di 50 km se utilizzato a trazione elettrica e di 300 km se ibrida.

Realizzato da Ducati Energia “Free Duck” nasce dal progetto “Green Post”, promosso dall’Unione Europea per diminuire l’impatto ambientale dei mezzi di recapito nel quadro del programma “Intelligent Energy for Europe”. Nel programma, di cui Poste Italiane è leader, sono coinvolti anche operatori postali di Belgio e Ungheria, PostEurop, Legambiente, Ducati Energia e le Università di Perugia e di Rousse (Bulgaria).

La scelta del Free Duck è stata effettuata da Poste italiane sulla base di valutazioni che tengono conto della sicurezza sul lavoro e di caratteristiche tecniche, come una velocità controllata, quattro ruote con freni a disco e sagoma tale da assicurare un’ampia flessibilità di circolazione.

L’unico aspetto negativo ci sembra un design francamente migliorabile (la società costruttrice parla di “veste accattivante”) e un’ergonomia non al massimo livello. Nonostante ciò i benefici dell’introduzione di questo vei colo saranno molti, sia per il comfort dei portalettere, sia per l’ambiente, visto che vanno a sostituire dei normali ciclomotori.

Approfondimenti: Repubblica.it, Rinnovabili.it