Con il vetro liquido i graffiti vengono via con sola acqua calda

Con il vetro liquido i graffiti vengono via con sola acqua calda

E’ stato inventato in Turchia, ora il brevetto è stato acquistato dalla tedesca Nanopool, azienda che opera nel campo delle nanotecnilogie, stiamo parlando del vetro liquido. Le sue caratteristiche potrebbero essere una rivoluzione nell’ambito dei materiali: è invisibile, flessibile, atossico, inattaccabile da batteri e virus, protegge dalle radiazioni UV e dalla sporcizia.

Le molecole di SiO2, diossido di silicio, vengono mescolate ad acqua o etanolo, a seconda dell’uso che se ne vuole fare. Il liquido ottenuto può essere spruzzato su quasi tutto, pietra, superfici dure, tessuto, addirittura sulla frutta, dove permette la traspirazione ma evita la formazione di muffe. Lo strato di vetro liquido che si forma ha uno spessore di 15-30 molecole, 100 nanometri, 500 volte più sottile di un capello. Una volta trattate, le superfici possono essere pulite ed igienizzate utilizzando semplicemente dell’acqua calda, senza aggiunta di alcuna sostanza detergente o disinfettante. La pellicola di vetro resiste almeno un anno, anche di più se l’oggetto su cui è stesa è poco utilizzato.

Diverse strutture e aziende stanno sperimentando il vetro liquido e alcuni potrebbero averlo già incontrato senza saperlo, all’interno e all’esterno dei treni (è un perfetto antigraffiti), in alcuni ospedali in Gran Bretagna, in alberghi, in fast food. E’ stato utilizzato per proteggere il Mausoleo Ataturk di Ankara e sulla moschea Ilyas Bey di Mileto, in Turchia.

Il vetro spray al momento è in vendita in Germania al prezzo di 9 euro la confezione, in primavera comparirà anche sul mercato inglese.

Per approfondimenti: Nanopool