Atleti impegnati in una maratona

Atleti impegnati in una maratona

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Saarland di Homburg hanno scoperto che negli sportivi le cellule si mantengono giovani più a lungo.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Circulation”, si basa sui telomeri, ai cui scopritori è andato il premio Nobel per la Medicina del 2009. I telomeri sono delle specie di cappucci alla fine dei filamenti dei cromosomi, che proteggono i cromosomi dall’invecchiamento. L’enzima che rende possibile questo processo è la telomerasi. Se la telomerasi è alta, le cellule si mantengono giovani, se è bassa i telomeri si accorciano e la cellula invecchia, prima duplicandosi male, poi non dividendosi più.

I ricercatori tedeschi hanno analizzato campioni di sangue di due gruppi di atleti professionisti, un gruppo di età media intorno ai 20 anni, l’altro sui 50 e due gruppi di soggetti sani, non fumatori, che non svolgevano attività fisica regolare, di età paragonabile a quella degli atleti.

Ovviamente il livello di forma fisica degli atleti è risultata superiore rispetto ai volontari non allenati, pulsazioni cardiache a riposo, pressione e colesterolo più basso e un miglior indice di massa corporea.

Ma il risultato più significativo di questo studio è che l’esercizio fisico degli atleti professionisti porta alla attivazione della telomerasi e stabilizza il telomero.

“Questa è una prova diretta di un effetto anti-età dello sport. L’esercizio fisico potrebbe prevenire l’invecchiamento del sistema cardiovascolare.” afferma Ulrich Laufs, principale autore dello studio e professore di Medicina clinica e sperimentale presso la Saarland University .

Per approfondimenti: Circulation, AHA