Martedì, 29 Dicembre 2009
Il colesterolo aiuta l’insorgere dei tumori

Modello 3D della molecola di colesterolo
Che il colesterolo faccia male lo sanno proprio tutti, ma ora si è scoperto che permette ai tumori di inibire il sistema immunitario in modo che questo non possa attaccarli.
Il sistema immunitario normalmente è in grado di riconoscere ed eliminare le cellule neoplastiche, ma alcuni tumori riescono a sfuggire a tale controllo.
I ricercatori dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele hanno scoperto che molti tumori crescono indisturbati grazie alla produzione di ligandi di LXR, molecole derivate dal colesterolo. Questi metaboliti del colesterolo “imprigionano” alcune cellule del sistema immunitario, le cellule dendritiche, impedendogli di attivare il processo di eliminazione delle cellule cancerose. In questo modo il tumore riesce a crescere e a diffondersi.
Nel corso dello studio è stata identificata una classe di molecole, già utilizzate per diminuire il colesterolo plasmatico, che sono in grado di bloccare la produzione di metaboliti del colesterolo, consentendo la cura di alcuni tumori nel modello animale. Nei topi portatori di tumori a cui sono stati somministrati questi farmaci, il sistema immunitario si è riattivato e il tumore è regredito.
L’utilizzo di questi farmaci permette quindi di riattivare in modo regolare la risposta del sistema immunitario, impedendo anche ai tumori cosiddetti “big killers” (colon, polmone, rene e melanoma) di inibire il sistema immunitario.
“Questa ricerca rappresenta un passo in avanti sia nella conoscenza dei meccanismi biologici che rendono i tumori insensibili all’attacco delle cellule del sistema immunitario, ” dice Vincenzo Russo, medico ricercatore presso l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele e coordinatore dello studio “sia nell’identificazione di nuovi target terapeutici che consentiranno di mettere a punto, nei prossimi anni, nuove terapie antitumorali.”
Lo studio, a cui hanno contribuito scienziati dell’Università di Milano e del Karolinska Institutet di Stoccolma, è stato pubblicato sulla rivista Nature Medicine.
Per approfondimenti: Fondazione San Raffaele
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