Domenica, 8 Novembre 2009
Le porte sottomarine che generano energia
pubblicato da:
samy in: Ambiente, Energia, Tecnologia

WaveRoller
Una società finlandese ha installato, nel mare del Portogallo, un impianto pilota per la produzione di energia elettrica.
WaveRoller è un sistema di grandi “porte” che vengono mosse dalle correnti marine, generando corrente.
L’idea è venuta Rauno Koivusaari, sub professionista, che durante una immersione nel Mar Baltico, stava per essere travolto da una porta di un relitto, mossa dalla corrente sottomarina. Da questa osservazione l’intuizione di sfruttare questo tipo di corrente.
WaveRoller è una grande anta di 20 tonnellate, appoggiata sul fondo del mare,a una profondità compresa tra i 10 e i 25 metri, che viene spinta avanti ed indietro dal movimento ondose, trasformano poi l’energia cinetica in energia elettrica attraverso dei pistoni a cui sono collegate, circa 300 chilowatt.
I vantaggi di produrre energia rinnovabile in questo modo sono l’installazione sott’acqua, per cui totalmente invisibile dalla superfice, la silenziosità e i materiali non inquinanti con cui sono costruiti.
Per approfondimenti: aw-energy.com
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Un commento
11 Aprile 2010 11:35
punti
Ogni volta che nasce un sistema di energia alternativa al petrolio, io esulto di gioia. E anche in questo caso, sono molto felice, ma…mi viene un dubbio: queste grandi “porte” sottomarine non rischiano di diventare una specie di “ghigliottina” per la fauna acquatica? Voglio dire: nel momento in cui si richiudono non c’è pericolo che magari qualche creatura vi rimanga intrappolata e uccisa?
Grazie, Barbara
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