Un’occhio bionico innestato su un paziente di 73 anni ha permesso all’uomo di riacquistare parzialmente la vista.

”]Schema dell'occhio bionicoIl paziente è stato operato sette mesi fa all’ospedale oculistico londinese di Moorfield: ora è stato in grado di mettere in funzione la lavatrice e di distinguere da solo i calzini bianchi da quelli neri. I progressi sono stati continui: dalla cecità completa si è passati alla possibilità per Ron, il paziente, di vedere la luce, le sfumature di grigio e ora anche di seguire le linee bianche per strada. Sua moglie Tracy sostiene che la sua accresciuta indipendenza è un grande aiuto in famiglia. Ron aveva perso completamente la vista 40 anni fa a causa della retinite pigmentosa.

L’occhio bionico funziona attraverso un complesso sistema: micro-telecamere sono montate su degli occhiali, inviano l’immagine attraverso un trasmettitore ad un minuscolo ricevitore che è collegato tramite un piccolo filo a degli elettrodi che sono stati a loro volta impiantati sulla retina. La retina stimolata invia questi segnali attraverso il nervo ottico al cervello che è in grado di percepire la forma delle macchie luminose e scure corrispondenti agli elettrodi che sono stati stimolati. La speranza è che i pazienti imparino sempre meglio a interpretare i segnali visivi per trasformarli in immagini più nitide.

L’operazione è stata effettuata dal dottor Lyndon da Cruz come parte di un test internazionale che ha già coinvolto 18 pazienti. “Concettualmente l’occhio bionico può essere usato da chiunque abbia una visione estrememente bassa ma abbia ancora il nervo ottico intatto – spiega da Cruz – attualmente la visione non è di buona qualità, ma non appena migliorerà la tecnica sarà applicata a più persone”.

[Approfondimento: Telegraph.co.uk]