Il quotidiando inglese Telegraph ha intervistato 20 scienziati inglesi, in occasione della National Science and Engineering Week, organizzata dalla British Science Association, chiedendo loro quali sono le 10 invenzioni che hanno cambiato il mondo.

Podio

Podio

Ecco la classifica:

  1. Il GPS, il sistema di posizionamento usato da navi, aerei, auto.
  2. Il “walkman” della Sony, il registratore a cassette con cuffie che diede il via alla tecnologia indossabile.
  3. Il codice a barre, che ha rivoluzionato il sistema di gestione dei magazini e velocizzato la spesa dei cittadini.
  4. Il pasto sul divano davanti alla tv e il cibo pronto pre-confezionato.
  5. La Playstation, la console per videogiochi diffusissima negli anni ‘90.
  6. I social network, che permettono a milioni di persone di scambiare messaggi, immagini e video.
  7. Gli SMS, i messaggi che hanno inventato una nuova grammatica.
  8. Le carte di credito e la moneta “elettronica”, che hanno sconvolto il nostro modo di pagare.
  9. Le microonde, utilizzate per i telefonini, i sistemi wireless, la televisione satellitare, come metodo di cottura e come arma “non letale” dall’esercito USA.
  10. Le scarpe da ginnastica, che con il tempo sono diventate sempre più calzature da tutti i giorni e spesso oggetto di moda.

La classifica pare quantomeno discutibile. Partendo dal presupposto che sia stilata guardando gli ultimi 50 anni (anche se le prime carte di credito furono emesse negli anni ‘20), troviamo che ci siano troppe mancanze rilevanti.

Se il telefono cellulare è compreso nella voce “microonde” (e in parte nella sua applicazione SMS), di certo non ce la sentiamo di “promuovere” i pasti-spazzatura consumati davanti alla tv, che fortunatamente in Italia non si sono diffusi.

Dal punto di vista tecnologico risalta l’assenza del microchip, senza il quale nessuna meraviglia elettronica risulta possibile. Parlando poi di reti, è evidente l’assenza di internet (sviluppata negli anni della guerra fredda), della posta elettronica e del più giovane web: in classifica ci sono solo i social network, ma niente ha cambiato più la nostra vita degli ipertesti navigabili.

Non sfigura il codice a barre, ma avremmo visto bene anche la sua evoluzione RFID in classifica. Infine la PlayStation è OK come esempio di diffusione di massa dei videogiochi, che starebbero meglio nella classifica in senso generale, perchè hanno cambiato il modo di giocare a partire dalla propria invenzione (oppure vogliamo scordarci della rivoluzione Wii)?

[Approfondimenti: Telegraph.co.uk]